Tagliatelle al Ragù

Riepilogo: Le Tagliatelle al Ragù rappresentano l’emblema della tradizione gastronomica bolognese e della pasta all’uovo italiana. Questa preparazione richiede una tecnica di brasatura lenta e accurata della carne macinata di manzo e maiale, insaporita con un soffritto classico di verdure, sfumata con vino rosso e cotta dolcemente con passata di pomodoro. La consistenza porosa e ruvida della pasta fresca all’uovo cattura perfettamente il ricco ragù, offrendo un’esperienza culinaria di straordinario equilibrio e profondità aromatica.

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Categoria: Pasta fresca italiana, Cucina italiana

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Panoramica rapida

  • Piatto: Tagliatelle al Ragù
  • Categoria: Pasta fresca italiana, Cucina italiana
  • Cucina: Italiana
  • Ingrediente principale: Farina di grano tenero tipo 00, 400 g (per la pasta) e carne macinata di manzo, 400 g (per il ragù)
  • Guida: I 12 piatti italiani più popolari le ricette preferite della cucina italiana
  • Tempo totale: 215 minuti (120 min preparazione + 95 min cottura)
  • Difficoltà: Media
  • Porzioni: 6 porzioni (Peso della porzione: 310 g)
  • Tecnica chiave: Brasatura lenta e tiratura della pasta all’uovo
  • Tipi di preparazione: Brasatura, impasto, cottura della pasta
  • Informazioni dietetiche & Allergeni: Glutine, uova, sedano, solfiti, latte
  • Adatto a: Amanti della cucina tradizionale italiana, pranzi della domenica
  • Valori nutrizionali (per 1 porzione): 529.6 kcal, Proteine: 27.2 g, Grassi: 22.4 g, Carboidrati: 54.8 g
  • Conservazione: 3 giorni in frigorifero, 2 mesi nel congelatore
  • Abbinamento: Birra artigianale ambrata, Vino Chianti Classico DOCG, Acqua frizzante
  • In breve: Autentiche tagliatelle fatte in casa servite con un ricco e corposo ragù alla bolognese cotto a fuoco lento.
  • Ultimo aggiornamento: 23. 8. 2026

WAGUU dice: “La perfetta riuscita delle Tagliatelle al Ragù risiede nel rispetto dei tempi di cottura lenti e nella consistenza ruvida della pasta all’uovo.”

Per portarlo più in alto: Aggiungi una piccola noce di burro di centrifuga alla fine della mantecatura e utilizza brodo di carne fatto in casa anziché acqua.

Fatti chiave

Tempo di preparazione: 120 minuti
Tempo di cottura: 95 minuti
Temperatura: 100 °C (ebollizione) / 90 °C (sobbollizione)
Numero di porzioni: 6 porzioni

In breve

Questo piatto unisce la tradizione della sfoglia tirata a mattarello con la complessità aromatica di un ragù cotto a lungo, regalando sapori profondi e indimenticabili.

Ingredienti

Porzioni base: 6 porzioni • Peso della porzione: 310 g

Ingrediente Quantità Qualità
Farina di grano tenero tipo 00 400 g macinazione fine
Uova medie 4 pezzi fresche, da allevamento a terra
Carne macinata di manzo 400 g scamone o pancia di manzo macinata
Pancetta di maiale stagionata 150 g dolce, tritata finemente
Carote 80 g fresche, tagliate a brunoise
Gambe di sedano 80 g fresche, tagliate a brunoise
Cipolle gialle 80 g tagliate a brunoise
Vino rosso 150 ml secco, di buona qualità
Passata di pomodoro 300 g vellutata di pomodoro
Concentrato di pomodoro 30 g doppio concentrato
Brodo di carne 500 ml caldo, leggero
Olio extravergine di oliva 30 ml fruttato medio
Burro 30 g di latteria
Sale fino 15 g da cucina
Pepe nero macinato 3 g frescamente macinato
Formaggio Parmigiano Reggiano DOP 60 g stagionato 24 mesi, grattugiato
Acqua per la cottura della pasta 3000 ml potabile

Salta al procedimento dettagliato

Perché amerai questa ricetta

  • Consistenza artigianale: La sfoglia tirata a mano trattiene in modo impeccabile il sugo denso.
  • Sapore profondo: La cottura lenta di oltre un’ora armonizza perfettamente carne, vino e verdure.
  • Tradizione autentica: Una ricetta classica della cucina emiliana eseguita secondo i canoni storici.

Perché funziona: L’equilibrio tra i grassi della pancetta e del burro e l’acidità controllata del vino e del pomodoro crea un ragù perfettamente bilanciato.

Panoramica della ricetta

Preparazione: 120 min | Cottura: 95 min | Difficoltà: Media | Porzioni: 6 porzioni | Tipo: Primo piatto | Origine: Italiana

Procedimento dettagliato

Progresso totale: 0 % completato

Fase 1: Preparazione del soffritto – 15 min

Elettrodomestici: Piano cottura

1. Tritare finemente 80 g di carote, 80 g di sedano e 80 g di cipolle gialle. Tagliare a cubetti piccoli 150 g di pancetta di maiale stagionata. In un tegame capiente a fondo spessore, sciogliere 30 g di burro insieme a 30 ml di olio extravergine di oliva a fuoco medio per 3 minuti. Unire la pancetta tritata e farla rosolare per 5 minuti mescolando spesso. Aggiungere le verdure tritate e farle appassire dolcemente per 7 minuti, mescolando regolarmente fino a renderle morbide e traslucide.

VKB: Punto di controllo visivo (VKB): le verdure devono risultare morbide e leggermente dorate, senza segni di bruciatura.

Prima di passare al passaggio successivo:

Assicurati che il soffritto sia ben stufato prima di unire la carne macinata per evitare sapori acidi.

Fase 2: Cottura della carne e sfumatura – 20 min

Elettrodomestici: Piano cottura

2. Unire al tegame 400 g di carne macinata di manzo. Aumentare leggermente la fiamma e rosolare la carne per 10 minuti, rompendo i grumi con un cucchiaio di legno fino a quando avrà cambiato completamente colore e i suoi succhi saranno quasi evaporati. Versare 150 ml di vino rosso secco e cuocere a fuoco vivo per 5 minuti, lasciando evaporare completamente la parte alcolica. Aggiungere 3 g di pepe nero macinato.

VKB: VKB: il fondo della pentola deve risultare asciutto e privo di odore alcolico prima di procedere.

Prima di passare al passaggio successivo:

L’alcol deve evaporare totalmente per non lasciare note aspre nel sugo.

Fase 3: Brasatura lenta del ragù – 60 min

Elettrodomestici: Piano cottura

3. Unire 300 g di passata di pomodoro, 30 g di doppio concentrato di pomodoro sciolto in un poco di brodo caldo e 500 ml di brodo di carne caldo. Aggiungere 7 g di sale fino. Mescolare accuratamente, abbassare la fiamma al minimo, coprire parzialmente con un coperchio e lasciare sobbollire dolcemente per 60 minuti, mescolando occasionalmente e aggiungendo altro brodo caldo se il fondo dovesse asciugarsi troppo.

VKB: VKB: il ragù deve sobbollire con piccolissime bolle in superficie, densamente legato e di colore scuro.

Prima di passare al passaggio successivo:

Controllare la consistenza del ragù: deve essere denso e corposo, non acquoso.

Fase 4: Preparazione dell’impasto della pasta all’uovo – 40 min

Elettrodomestici: Nessuno

4. Su una spianatoia di legno pulita, disporre 400 g di farina di grano tenero tipo 00 a fontana. Creare una cavità al centro e rompere 4 uova medie. Sbattendo con una forchetta, incorporare gradualmente la farina dai bordi fino a ottenere un composto denso, quindi impastare energicamente con il palmo delle mani per 15 minuti fino a formare un panetto liscio, elastico e omogeneo. Avvolgere l’impasto nella pellicola trasparente e lasciarlo riposare a temperatura ambiente per 25 minuti.

VKB: VKB: l’impasto deve risultare elastico, liscio al tatto e privo di grumi interni.

Prima di passare al passaggio successivo:

Il riposo dell’impasto è fondamentale per rilassare il glutine e facilitare la stesura.

Fase 5: Stesura e taglio delle tagliatelle – 45 min

Elettrodomestici: Nessuno

5. Riprendere il panetto di pasta, dividerlo in due parti e stendere la prima con un mattarello su una superficie infarinata fino a ottenere una sfoglia sottile di circa 1 millimetro di spessore. Lasciare asciugare la sfoglia per 10 minuti, quindi arrotolarla delicatamente su se stessa senza stringere troppo. Con un coltello affilato, tagliare dei rotolini a strisce larghe circa 7-8 millimetri per formare le tagliatelle. Srotolarle subito e disporre i nidi di pasta su un vassoio infarinato con semola.

VKB: VKB: la larghezza delle tagliatelle deve essere uniforme e la superficie ruvida al tatto.

Prima di passare al passaggio successivo:

Assicurarsi che i nidi siano ben infarinati per evitare che si attacchino prima della cottura.

Fase 6: Cottura della pasta e mantecatura finale – 15 min

Elettrodomestici: Piano cottura

6. Portare ad ebollizione 3000 ml di acqua in una capiente pentola, aggiungere 8 g di sale fino. Tuffare le tagliatelle fresche e cuocerle per 3-4 minuti. Scolare la pasta tenendo da parte un mestolo di acqua di cottura. Trasferire le tagliatelle direttamente nel tegame con il ragù caldo, unire un goccio di acqua di cottura e 60 g di formaggio Parmigiano Reggiano DOP grattugiato. Saltare a fuoco vivo per 1 minuto mantecando energicamente fino a completa emulsione. Servire subito ben caldo.

VKB: VKB: la pasta deve essere perfettamente legata al sugo, cremosa e lucida.

Attrezzatura richiesta

Utensile Dimensione ideale Alternativa Rischio
Tegame a fondo spesso Diametro 28 cm Casseruola capiente Rischio di bruciare il fondo se troppo sottile
Mattarello in legno Lunghezza 60 cm Macchina per pasta Difficoltà nella stesura uniforme
Pentola per la pasta Capacità 5 litri Qualsiasi pentola capiente Acqua insufficiente per la pasta fresca

Lista della spesa

Profilo nutrizionale

Valori per 1 porzione (senza contorno). Calcolato dai valori nutrizionali medi degli ingredienti.

Nutriente Per 100 g Per 1 porzione Per 6 porzioni
Energia 172.4 kcal 534.5 kcal 3207.0 kcal
Grassi 7.2 g 22.4 g 134.4 g
di cui saturi 2.8 g 8.7 g 52.2 g
Carboidrati 17.7 g 54.8 g 328.8 g
di cui zuccheri 2.1 g 6.5 g 39.0 g
Proteine 8.8 g 27.2 g 163.2 g
Sale 0.9 g 2.8 g 16.8 g

Assunzioni di riferimento di un adulto medio (8400 kJ / 2000 kcal).

Livello WAGUU Professionale

  • Standard professionale: Ricetta verificata con proporzioni precise e punti di controllo visivi.
  • Consiglio 1: Utilizzare carne macinata di manzo con una percentuale di grasso intorno al 15% per mantenere il ragù morbido.
  • Consiglio 2: Lasciare riposare la sfoglia coperta per evitare che si secchi durante la stesura.
  • Consiglio 3: Cuocere il ragù a fuoco molto basso per permettere la denaturazione ottimale del collagene della carne.
  • Consiglio 4: Saltare la pasta direttamente nel tegame del sugo aggiungendo acqua di cottura ricca di amido.

Contesto scientifico

La cottura prolungata a bassa temperatura del ragù favorisce l’idrolisi del collagene presente nei tessuti connettivi della carne, trasformandolo in gelatina e donando al sugo una consistenza vellutata e corposa. La reazione di Maillard durante la rosolatura iniziale della carne e della pancetta sviluppa composti aromatici complessi, mentre l’acidità della passata di pomodoro e del vino rosso ammorbidisce le fibre proteiche.

Fine Dining – Tecniche professionali

  • Composizione del piatto: Creare un nido elegante di tagliatelle al centro del piatto fondo, sormontato da una generosa cucchiaiata di ragù denso e completato da una spolverata di Parmigiano Reggiano DOP grattugiato finemente.
  • Contrasti di consistenza: La morbidezza della pasta fresca all’uovo si sposa con la consistenza rustica e sminuzzata della carne.
  • Contrasto di temperatura: Piatto servito ben caldo, mantenuto alla temperatura ottimale di degustazione.
  • Guarnizioni aromatiche: Una leggera macinata di pepe nero fresco e foglioline di timo fresco (non fa parte della ricetta).

Radar sensoriale

  • Aspetto: Sfoglia dorata e porosa rivestita da un ragù corposo dal colore rosso scuro e brillante.
  • Profumo: Intenso profumo di carne brasata, soffritto aromatico e sfumature di vino rosso.
  • Sapore: Ricco, saporito, con un perfetto bilanciamento tra la dolcezza della carne e la nota acidula del pomodoro.
  • Consistenza: Pasta soda e ruvida al dente, avvolta da un sugo denso e vellutato.

Abbinamenti

  • BIRRA: Birra artigianale ambrata di stile scozzese o ale di medio corpo.
  • VINO: Chianti Classico DOCG o Lambrusco di Sorbara DOC secco.
  • ANALCOLICO: Acqua minerale frizzante o infuso freddo di tè nero leggermente agrumato.

Varie modalità di preparazione

  • Versione con latte: Aggiungere 100 ml di latte intero durante la cottura del ragù per smorzare l’acidità del pomodoro, secondo la tradizione bolognese classica.
  • Versione con macinato misto: Sostituire metà della carne di manzo con carne macinata di maiale per un sugo ancora più ricco e saporito.

Allergeni e informazioni dietetiche

Contiene: Glutine, uova, sedano, solfiti, latte • Glutine: Contiene glutine • Non adatto a: Celiaci, intolleranti al lattosio e alle uova, vegetariani

Adatto a

Amanti della cucina tradizionale italiana, pranzi della domenica

Catalogo delle sostituzioni

  • Vino rosso: Può essere sostituito con brodo di carne aggiungendo un cucchiaio di aceto balsamico.

FAQ

Posso usare tagliatelle essiccate al posto di quelle fresche?

Sì, anche se la tradizione e la capacità di trattenere il sugo della pasta fresca all’uovo offrono un risultato superiore.

Per quanto tempo si può conservare il ragù pronto?

Il ragù si conserva in frigorifero per 3 giorni o può essere congelato fino a 2 mesi in appositi contenitori ermetici.

Perché è importante tirare la sfoglia sottile ma ruvida?

La ruvidità ottenuta stendendo la pasta sul legno permette al ragù denso di aderire perfettamente a ogni singolo filếu.

Posso aggiungere aglio o erbe aromatiche come il rosmarino?

La ricetta tradizionale bolognese non prevede aglio né rosmarino, concentrandosi unicamente sul soffritto di verdure e sulla qualità della carne.

WAGUU Petr consiglia: Cucina per 12 o più persone?

12–16 persone: Raddoppiare le dosi degli ingredienti e utilizzare due ampi tegami per la cottura del ragù per garantire una brasatura uniforme.

20+ persone: Preparare il ragù in anticipo il giorno prima e cuocere la pasta fresca in più riprese per mantenere la giusta consistenza al dente.

Contorni e servizio

Contorni consigliati:

  • Insalata mista di campo – condita con olio e limone (non incluso nella ricetta)
  • Verdure grigliate di stagione – zucchine e peperoni (non incluso nella ricetta)

Servizio: Servire ben caldo in piatti fondi preriscaldati, completando con una generosa spolverata di Parmigiano Reggiano DOP grattugiato al momento.

Conservazione e riscaldamento

Frigorifero: 3 giorni • Congelatore: 2 mesi • Riscaldamento: Riscaldare il ragù in un pentolino aggiungendo un goccio di brodo o acqua, quindi unire alla pasta appena cotta.

Autore: WAGUU Petr & Team • Pubblicato: 23. 8. 2026 • Aggiornato: 31. 10. 2026

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tagliatelle-al-ragu-it@waguu.online

Errori più comuni

  1. Cottura troppo breve del ragù – Il sugo risulta slegato e privo della tipica consistenza densa e cremosa.
  2. Sfoglia troppo spessa – Rende la pasta pesante e inadatta a trattenere correttamente il sugo.
  3. Mancata evaporazione del vino – Lascia residui alcolici sgradevoli che coprono il sapore della carne.
  4. Uso di acqua fredda o insufficiente per la pasta – Provoca la scotto della pasta fresca all’uovo.

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