12 piatti austriaci più famosi

Riassunto: Guida ai dodici piatti più emblematici della cucina austriaca, dalla Wiener Schnitzel dorata al Kaiserschmarrn imperiale. Per curiosi della cucina centroeuropea, principianti ed esperti. Tempo di lettura: 12 minuti.

Categoria: Articoli |
Tempo di lettura: 12 minuti

Galleria foto del procedimento

Hai cucinato una di queste ricette? Condividi la tua foto nei commenti, la aggiungeremo volentieri alla galleria. Hai girato un video? Incolla il link di YouTube, YouTube Shorts, TikTok, Instagram Reels, Facebook Reels, Pinterest, Vimeo o X (Twitter) nei commenti, lo pubblicheremo volentieri.

Kaiserschmarrn – la ricetta imperiale Strudel di mele – la ricetta viennese Nockerl di Salisburgo – la ricetta leggendaria Canederli tirolesi al formaggio – la ricetta Zuppa di crespelle – la Frittatensuppe viennese Arrosto di maiale austriaco – alla birra scura
+6 altre

L’Austria non è solo musica, caffè e montagne. È anche la culla di una cucina generosa, semplice e profondamente radicata nelle tradizioni alpine e imperiali. Dalla croccante Wiener Schnitzel ai soffici Nockerl di Salisburgo, questi dodici piatti raccontano una storia di sapori franchi, tavole condivise e gesti tramandati di generazione in generazione. Questa guida ti presenta i classici imperdibili della cucina austriaca.

Panoramica rapida

  • Tema / Piatto: I 12 classici della cucina austriaca
  • Categoria: Articoli, Cucina austriaca
  • Cucina: Austriaca
  • Ricette incluse: Cotoletta viennese, Tafelspitz, Goulash viennese, Spätzle al formaggio, Gröstl tirolese, Pollo fritto viennese, Arrosto di maiale austriaco, Zuppa di crespelle, Canederli tirolesi al formaggio, Nockerl di Salisburgo, Strudel di mele, Kaiserschmarrn
  • Tecniche chiave: Panatura, cottura lenta, pastella per crespelle, impasto lievitato, sbollentatura, frittura
  • Contesto fisico-chimico: Reazione di Maillard nella panatura, gelatinizzazione dell’amido nei canederli, coagulazione delle proteine nei Nockerl
  • Errori frequenti: Panatura che si stacca, carne troppo dura, impasto troppo denso
  • In breve: Dodici piatti che riassumono l’anima della cucina austriaca: generosa, franca, confortante.
  • Ultimo aggiornamento: dnesni datum

WAGUU dice: “La cucina austriaca non cerca di stupire. Nutre, riscalda, riunisce.”

Fatti chiave

Numero di piatti: 12
Regioni: Vienna, Tirolo, Salisburgo, Carinzia, Stiria
Ingrediente principale: Manzo, maiale, farina, patate, formaggio
Difficoltà: Facile a media
Occasione: Pranzi in famiglia, domeniche, feste

I 12 piatti in un colpo d’occhio

  1. Cotoletta viennese – la panatura dorata di Vienna
  2. Tafelspitz – il manzo lesso delle domeniche imperiali
  3. Goulash viennese – lo spezzatino di manzo al paprica
  4. Spätzle al formaggio – la pasta tirolese filante
  5. Gröstl tirolese – il piatto montano di patate
  6. Pollo fritto viennese – il Backhendl croccante
  7. Arrosto di maiale austriaco – lo Schweinsbraten alla birra scura
  8. Zuppa di crespelle – la Frittatensuppe viennese
  9. Canederli tirolesi al formaggio – i Käsepressknödel
  10. Nockerl di Salisburgo – la dolcezza eterea
  11. Strudel di mele – la sfoglia sottile e le mele fondenti
  12. Kaiserschmarrn – la crespella imperiale strappata

In sintesi

  • Un paese, due influenze: La cucina austriaca mescola l’eredità imperiale viennese con le tradizioni alpine tirolesi e salisburghesi.
  • Ingredienti semplici: Manzo, maiale, patate, farina, formaggio, panna. Niente di esotico, tutta generosità.
  • Tecniche padroneggiate: Panatura, sbollentatura, cottura lenta, impasti lievitati e pastelle per crespelle.
  • Piatti per tutte le occasioni: Dal pranzo quotidiano alle feste natalizie.
  • Una cucina da condividere: Le porzioni sono generose, le tavole grandi, i pasti durano.
  • Risultato: Una cucina che nutre il corpo e scalda il cuore, senza artifici né fronzoli.

Per chi è questa guida: Principiante – Scopri i piatti emblematici dell’Austria, con spiegazioni passo passo e punti di controllo visivi. Intermedio – Approfondisci le tecniche classiche come la panatura, la sbollentatura o l’impasto lievitato. Esperto – Ritrova i gesti tradizionali e le proporzioni esatte per un risultato degno di una tavola viennese.

I 12 classici della cucina austriaca

La cucina austriaca è lo specchio di un impero scomparso. Ha ereditato influenze ungheresi, ceche, italiane e bavaresi, sviluppando al tempo stesso un’identità propria. Questi sono i dodici piatti che meglio la rappresentano.

Ogni ricetta è dettagliata in un articolo separato, con proporzioni esatte, punti di controllo visivi e consigli per riuscire al primo colpo. Questa guida ti offre prima una panoramica generale: cos’è, da dove viene, come si prepara e con cosa si serve.

1. Cotoletta viennese – Wiener Schnitzel

La cotoletta viennese è il piatto nazionale austriaco per eccellenza. Una fetta sottile di vitello (o maiale), impanata nel pangrattato, fritta in olio o strutto fino a ottenere una crosta dorata e gonfia. Il segreto sta nella panatura: la carne viene passata prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto, poi nel pangrattato, senza premere. Il pangrattato deve essere fresco, non secco. Appena uscita dalla frittura, la cotoletta deve essere gonfia e croccante sotto i denti. Si serve con una fetta di limone, insalata di patate o patate al prezzemolo. Il pesce o il pollo possono sostituire il vitello, ma la vera Wiener Schnitzel è di vitello.

2. Tafelspitz – il manzo lesso viennese

Il Tafelspitz è il piatto preferito dell’imperatore Francesco Giuseppe. Un pezzo di manzo (scamone o petto) sbollentato lentamente in un brodo aromatizzato con verdure a radice, erbe e spezie. La carne deve risultare tenera, rosata all’interno, ma mai fibrosa. Il brodo diventa una zuppa chiara, servita come antipasto con crespelle tagliate a striscioline. La carne si serve con salsa di mele (Apfelkren) e salsa di panna e erbe (Semmelkren). Tradizionalmente accompagnata da patate al vapore, spinaci o cavolo.

3. Goulash viennese – Wiener Gulasch

Il goulash viennese è la versione austriaca dello spezzatino ungherese. Si prepara con manzo (spalla o collo) tagliato a cubetti, abbondante cipolla e paprica dolce. La cottura è lenta, da due a tre ore, finché la carne non si sfalda con la forchetta. La salsa è ricca, densa, leggermente dolce grazie alle cipolle appassite. Si serve con canederli di pane (Knödel), patate o pane fresco. Il goulash viennese si distingue da quello ungherese per la salsa più densa e meno piccante.

4. Spätzle al formaggio – Käsespätzle

Gli Käsespätzle sono la pasta fresca tirolese, fatta a mano con farina, uova, acqua e sale. L’impasto viene pressato attraverso un colino o una tavola per Spätzle direttamente nell’acqua bollente. La pasta cotta viene alternata con formaggio grattugiato (Bergkäse, Emmental o Gruyère) e cipolle fritte, e gratinata al forno. Il risultato è filante, ricco, confortante. Si servono con un’insalata verde o una zuppa leggera per bilanciare.

5. Gröstl tirolese – Tiroler Gröstl

Il Gröstl è il piatto del giorno dopo festa in Tirolo. Patate cotte il giorno prima, pancetta affumicata (Speck), cipolle e talvolta manzo, tutto saltato in padella con burro e paprica. Si termina con un uovo al tegamino sopra. È un piatto semplice, nutriente, perfetto per un pranzo di montagna. Si serve con insalata di cavolo o pane di segale.

6. Pollo fritto viennese – Backhendl

Il Backhendl è il pollo fritto alla viennese. Un pollo giovane intero, tagliato a pezzi, impanato nel pangrattato e fritto nello strutto o nell’olio. La pelle croccante, la carne succosa. Si serve con spicchi di limone, insalata di cetrioli alla panna e patate al prezzemolo. È un piatto di festa, spesso servito a Natale o nelle grandi occasioni.

7. Arrosto di maiale austriaco – Schweinsbraten

Lo Schweinsbraten è l’arrosto di maiale domenicale austriaco. Una spalla o un collo di maiale, strofinato con aglio, cumino e sale, arrostito lentamente con cipolle e birra scura o brodo. La cotenna diventa croccante, la carne fondente. Si serve con canederli di pane, cavolo stufato e la salsa ricca dell’arrosto. Ogni regione ha la sua variante: in Carinzia si aggiunge la panna; in Stiria si usa il sidro.

8. Zuppa di crespelle – Frittatensuppe

La Frittatensuppe è una zuppa chiara di brodo di manzo, a cui si aggiungono crespelle tagliate a striscioline sottili. Le crespelle si fanno con farina, uova, latte e sale, poi si tagliano e si aggiungono al brodo al momento di servire. È un antipasto leggero e confortante, tipico delle domeniche viennesi. Si trova anche come “Frittaten” in tutta l’Austria.

9. Canederli tirolesi al formaggio – Käsepressknödel

Gli Käsepressknödel sono palle di pane raffermo, formaggio (Bergkäse o Emmental), uova, latte ed erbe, pressate a mano e fritte in padella. Sono croccanti fuori, fondenti dentro. Si servono con insalata di cavolo o zuppa chiara. È un piatto tirolese tradizionale, spesso preparato con gli avanzi di pane.

10. Nockerl di Salisburgo – Salzburger Nockerl

I Salzburger Nockerl sono un dessert emblematico di Salisburgo. Un impasto etereo a base di albumi montati a neve, tuorli, zucchero, farina e vaniglia, formato in tre “montagne” in una teglia imburrata e spolverata di zucchero, e cotto al forno. Il risultato è dorato fuori, soffice dentro, con una consistenza da soufflé. Si spolverano con zucchero a velo e si servono immediatamente, con composta di frutti di bosco o crema alla vaniglia.

11. Strudel di mele – Wiener Apfelstrudel

Lo strudel di mele è il dessert viennese più conosciuto al mondo. Una sfoglia sottile, tirata a mano fino a diventare trasparente, ripiena di mele acidule (Boskoop, Golden), zucchero, cannella, uvetta e pangrattato dorato nel burro. Il tutto viene arrotolato e cotto al forno fino a ottenere una crosta croccante. Si serve tiepido, spolverato con zucchero a velo, con panna montata o una pallina di gelato alla vaniglia.

12. Kaiserschmarrn – la crespella imperiale

Il Kaiserschmarrn è un dessert imperiale: un impasto per crespelle denso, arricchito con uvetta, cotto in padella, poi strappato a pezzi e spolverato con zucchero a velo. Il nome deriva dall’imperatore Francesco Giuseppe, che ne andava matto. Si serve con composta di mele (Apfelmus) o di prugne (Zwetschkenröster). È un dessert generoso, confortante, perfetto per una merenda invernale.

Piatto Ingrediente principale Regione
Cotoletta viennese Vitello / maiale Vienna
Tafelspitz Manzo Vienna
Goulash viennese Manzo Vienna
Spätzle al formaggio Farina, formaggio Tirolo
Gröstl tirolese Patate, maiale Tirolo
Pollo fritto viennese Pollo Vienna
Arrosto di maiale austriaco Maiale Tutta l’Austria
Zuppa di crespelle Brodo, crespelle Vienna
Canederli tirolesi al formaggio Pane, formaggio Tirolo
Nockerl di Salisburgo Uova, zucchero Salisburgo
Strudel di mele Mele, farina Vienna
Kaiserschmarrn Farina, uova Vienna

WAGUU Pro Tip: Per riuscire con la Wiener Schnitzel, usa pangrattato fresco (non secco) e non premere mai la panatura sulla carne. La crosta deve staccarsi dal piatto come un’onda: è quello che in Austria chiamano la “Soufflierfähigkeit”.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra Wiener Schnitzel e cotoletta viennese di maiale?

La vera Wiener Schnitzel è di vitello. La cotoletta viennese di maiale (Schnitzel vom Schwein) è una variante più comune ed economica, ma altrettanto deliziosa. In Austria si servono entrambe, ma solo il vitello ha diritto alla denominazione “Wiener Schnitzel”.

Si può preparare il Tafelspitz in anticipo?

Sì. Il Tafelspitz è persino migliore se preparato il giorno prima. Il brodo e la carne si conservano da 3 a 4 giorni in frigorifero. Riscalda la carne delicatamente nel brodo per evitare che si secchi.

Quale paprica per il goulash viennese?

Usa paprica dolce (edelsüß) in grande quantità. La paprica piccante o affumicata non è tradizionale nel goulash viennese. La dolcezza delle cipolle appassite compensa la mancanza di piccantezza.

Si possono fare gli Spätzle senza pressa speciale?

Sì. Un colino a fori grandi, una grattugia per formaggio o anche un tagliere e un coltello sono sufficienti. L’impasto deve essere abbastanza denso da non cadere tra le dita, ma abbastanza morbido da essere pressato.

Conosciuto anche come: Cucina austriaca, specialità austriache, piatti viennesi, ricette tirolesi, cucina centroeuropea

Autore: WAGUU Petr & Team • Pubblicato: 1. 10. 2026

Conclusione

La cucina austriaca non è complicata. È onesta, lenta e generosa. Non cerca di stupire con tecniche spettacolari, ma con sapori franchi e consistenze confortanti. Scegli una ricetta, cucinala e capirai perché gli austriaci sono così legati alla loro tavola.

Scegli la tua ricetta

Dodici piatti, dodici ricette dettagliate. Ognuna ha la sua pagina con proporzioni esatte, punti di controllo visivi e consigli per riuscire al primo colpo.

Cotoletta viennese – la ricetta tradizionale – La panatura dorata e gonfia, come a Vienna.

Tafelspitz – il manzo lesso viennese – Il piatto imperiale, tenero e aromatico.

Goulash viennese – la ricetta autentica – Lo spezzatino di manzo al paprica, ricco e fondente.

Spätzle al formaggio – la pasta tirolese filante – Fatti a mano, gratinati al formaggio.

Gröstl tirolese – la ricetta tradizionale – Patate, Speck e uovo al tegamino.

Pollo fritto viennese – la ricetta croccante – Il Backhendl dorato e succoso.

Arrosto di maiale austriaco – alla birra scura – Lo Schweinsbraten della domenica.

Zuppa di crespelle – la Frittatensuppe viennese – Brodo chiaro e striscioline di crespella.

Canederli tirolesi al formaggio – la ricetta – Croccanti fuori, fondenti dentro.

Nockerl di Salisburgo – la ricetta leggendaria – Il soufflé dolce delle tre montagne.

Strudel di mele – la ricetta viennese – Sfoglia sottile, mele fondenti, cannella.

Kaiserschmarrn – la ricetta imperiale – La crespella strappata dell’imperatore.

Altre varianti possibili

Cotoletta viennese di pollo

Versione più leggera ed economica del classico. Il pollo deve essere appiattito finemente e impanato allo stesso modo. La cottura è più rapida (2 minuti per lato). Ideale per i pasti infrasettimanali.

Tafelspitz al brodo di verdure

Versione vegetariana del piatto imperiale, con funghi e verdure a radice al posto del manzo. Il brodo è più leggero, ma altrettanto aromatico. Per i vegetariani che vogliono assaggiare la tradizione austriaca.

Goulash di maiale

Variante più rapida ed economica. Il maiale (spalla) cuoce più velocemente del manzo. La salsa è leggermente più dolce. Calcola 1h30 di cottura invece di 3 ore.

Spätzle agli spinaci

Aggiungi spinaci tritati all’impasto per una versione colorata e più nutriente. Gli Spätzle verdi sono perfetti con una salsa al formaggio o una crema di funghi.

Gröstl di manzo

Sostituisci lo Speck con avanzi di manzo lesso (Tafelspitz). Il piatto risulta più ricco e più leggero allo stesso tempo. Tradizionale nelle locande di montagna.

Backhendl al forno

Versione più sana, senza frittura. Il pollo viene impanato e cotto al forno a 200 °C per 30 minuti. La crosta è meno croccante, ma il sapore resta simile.

Schweinsbraten al sidro

Variante stiriana, con sidro brutto al posto della birra. La salsa è più fruttata, leggermente acidula. Perfetto con canederli di patate.

Frittatensuppe ai funghi

Aggiungi funghi affettati e saltati al burro nel brodo. La zuppa diventa più consistente, quasi un pasto completo. Ideale per le serate invernali.

Käsepressknödel alle erbe fresche

Aggiungi erba cipollina, prezzemolo e menta tritati nell’impasto. I canederli risultano più freschi e aromatici. Perfetti con un’insalata di cetrioli alla panna.

Nockerl ai frutti di bosco

Aggiungi una composta di frutti di bosco (lamponi, mirtilli) sul fondo della teglia prima di formare i Nockerl. Il dessert risulta più colorato e fruttato. Servire con crema alla vaniglia ben fredda.

Strudel di ciliegie

Sostituisci le mele con ciliegie denocciolate. La sfoglia deve essere leggermente più spessa per assorbire il succo. Lo strudel di ciliegie è una variante estiva molto apprezzata.

Kaiserschmarrn con mele caramellate

Aggiungi mele caramellate con burro e zucchero nell’impasto prima della cottura. Il dessert risulta più ricco e goloso. Servire con una pallina di gelato alla vaniglia.

Conosci un’altra variante? Aggiungi la tua proposta qui sotto.

Ti manca una ricetta?

Dicci quale ricetta vorresti aggiungere. Faremo del nostro meglio per pubblicarla presto!

Domande frequenti sulle altre varianti

  • Si può preparare la cotoletta viennese in anticipo? No, la panatura perde la sua croccantezza. Preparala all’ultimo momento.
  • Quale formaggio per gli Käsespätzle? Un formaggio a pasta dura: Bergkäse, Emmental o Gruyère. Evita i formaggi troppo grassi o salati.
  • Come evitare che lo strudel si inumidisca? Dora il pangrattato nel burro e lascia che le mele rilascino il loro succo prima di metterle nella sfoglia.
  • Si può congelare il goulash? Sì, 3 mesi in congelatore. Riscalda delicatamente in casseruola, non nel microonde.
  • Si possono fare i Nockerl senza stampo? Sì, forma le tre montagne con un cucchiaio direttamente nella teglia imburrata.
  • Quale birra per lo Schweinsbraten? Una birra scura o ambrata, non una chiara leggera. La birra dà profondità alla salsa.
  • Il Kaiserschmarrn deve essere spesso o sottile? Spesso. L’impasto deve essere versato in uno strato generoso nella padella e poi strappato a pezzi dopo la cottura.
  • Quanto tempo si conservano gli Spätzle? 3 giorni in frigorifero, 2 mesi in congelatore. Riscaldali in padella con un po’ di burro.

Contatto: 12-piatti-austriaci-piu-famosi@waguu.online

Napsat komentář